La criolipolisi, nota anche come congelamento del grasso, è una procedura non chirurgica progettata per ridurre i depositi di grasso in aree specifiche del corpo mediante l'applicazione di basse temperature.
Traendo ispirazione dagli effetti del congelamento sulle cellule adipose, gli scienziati hanno sviluppato la criolipolisi per colpire e distruggere selettivamente le cellule adipose, proteggendo al contempo la pelle e i tessuti circostanti.
La procedura:
La criolipolisi consiste nel posizionare una zona specifica del corpo tra due piastre refrigeranti, senza ricorrere a interventi chirurgici o aghi. Le piastre raffreddano rapidamente l'area trattata, solitamente per un periodo compreso tra 35 e 75 minuti. Durante questo lasso di tempo, circa il 20-25% delle cellule adipose presenti nella zona trattata viene distrutto.
I risultati potrebbero impiegare diversi mesi per essere pienamente visibili, con i primi cambiamenti che compaiono entro poche settimane, man mano che il sistema immunitario elimina gradualmente le cellule adipose morte.

A chi è destinato?
La criolipolisi non è una soluzione per perdere peso, ma è consigliata a coloro che faticano a eliminare accumuli di grasso ostinati nonostante gli sforzi compiuti con dieta ed esercizio fisico.
Tuttavia, la criolipolisi dovrebbe essere evitata da persone con pelle flaccida, scarsa tonicità cutanea o determinate patologie come crioglobulinemia, orticaria da freddo o fenomeno di Raynaud. Anche le donne in gravidanza o in allattamento, le persone obese o sensibili al freddo dovrebbero evitare questo trattamento.
La criolipolisi non è indicata per aree con patologie cutanee come vene varicose, problemi nervosi, eruzioni cutanee o lesioni. Le aree comunemente trattate includono mento, cosce, addome, fianchi, glutei, zona del reggiseno e parte superiore delle braccia.